Consigli per una lettura da brivido

I 10 libri – imperdibili – sui vampiri (secondo Laura Owen che debutta con The Quick, romanzo gotico-horror).

È di questi giorni l’uscita al cinema di Dracula Untold, diretto da Gary Shore con protagonista Luke Evans nei panni di Vlad III di Valacchia. Nonostante la storia sia comune ad altri film dello stesso filone, il vampiro ha sempre un suo discreto seguito di ammiratori. Perché? Proveremo – con una serie di articoli – ad analizzare l’origine e lo sviluppo del romanzo gotico in Europa e come mai la figura del Conte, attraversando culture e fasi storiche diverse, è tutt’oggi ancora viva nell’immaginario collettivo. Intanto la scrittrice Laura Owen ha elencato quelli che secondo lei sono i migliori romanzi sui vampiri. Siete d’accordo con lei? “Il vampiro è versatile per sua natura: come figura letteraria ha assunto forme molteplici e diverse (dal classico horror al personaggio comico) e, adattandosi alle nuove generazioni, ha avuto successo al cinema, in televisione e nei fumetti”, ha detto l’autrice.

1. Il Vampiro di John William Polidori (1819)

L’autore, di quello che è probabilmente il primo racconto di vampiri pubblicato nel Regno Unito, è John William Polidori, medico personale di Byron che, pare, sia stato l’ispiratore per la figura del vampiro. L’originalità maggiore di questa creatura letteraria sta nella movimentata storia della sua pubblicazione, fatta di smentite e di attribuzioni contestate. Infatti Polidori elaborò il suo racconto dal “Frammento” dello stesso Byron.

2. La Morte Amoreuse di Théophile Gautier (1836)

Il morso del vampiro non dovrebbe simboleggiare un rapporto sessuale – ma se lo facesse, dovrebbe essere esattamente scritto alla maniera di Gautier. Il narratore, Romuald, si innamora di un’affascinante cortigiana-vampiro, che lo attira fuori dai voti sacerdotali in cambio di una vita di piacere e stravaganza. Clarimonde è una delle prime – e forse la più seducente – “morta vivente” della letteratura di genere.

 3. Varney, the Vampire di James Malcolm Rymer (1845-1847)

Romanzo gotico a puntate di epoca vittoriana, Varney è un libro enorme, che vanta più di mille pagine. Il protagonista ha le caratteristiche di un perdente: raramente uccide le sue vittime e di solito incontra mille difficoltà prima di portare aventi , come vampiro, i suoi piani malvagi. Per coloro che fossero scoraggiati dal numero delle pagine, il primo capitolo contiene tutti gli elementi di un attacco vampiresco degno di nota: una notte tempestosa, una vecchia casa, un’innocente che dorme tranquilla e un vampiro che si mostra strisciando le sue unghie, lunghe e affilate, contro la finestra dell’ignara preda.

4. Carmilla di Sheridan Le Fanu (1872)

Una dei più bei racconti dell’orrore che siano mai stati scritti, Le Fanu ci presenta Carmilla, di singolare fascino, sottilmente erotica ed ambigua. Infatti, l’attacco della donna-vampiro è una lunga seduzione; è difficile, impossibile, per Laura, la vittima predestinata di Carmilla, resisterle. Per la prima volta, un vampiro sostiene il diritto ad esistere come qualsiasi altra creatura della natura.

5. La città vampiro di Paul Féval (1875)

Deliziosamente bizzarro, divertente (il vampiro in questione prende anche la forma, insolita, di un pappagallo) e terrificante, questo è uno dei tre libri che l’autore francese Paul Féval ha dedicato ai succhia- sangue. È una lettura affascinante sulla scia del genere gotico di Ann Radcliffe nello sforzo del protagonista di salvare i suoi amici dalle grinfie di un vampiro.

6. Il destino di Madame Cabanel di Eliza Lynn Linton (1880)

Nel racconto non c’è un protagonista vampiro; fu scritto contro l’ignoranza e la superstizione dell’epoca in cui visse la scrittrice. Invece del crudele cattivo soprannaturale, ci sono persone comuni che si accusano le une con le altre, convincendosi che febbre e convulsioni siano effetti del vampirismo e non di diffuse infermità e infezioni. L’orrore della storia sta nei risvolti crudeli di quello che potrebbe accadere se la ragione umana venisse sopraffatta dalla superstizione.

7. Dracula di Bram Stoker (1897)

Scritto in forma di diario e lettere, è il romanzo, forse, più conosciuto con protagonista il “ re-vampiro”. La paura attanaglia il lettore dalla prima pagina e la suspence lo accompagna per tutto lo svolgersi della vicenda all’interno di atmosfere cupe ed oscure. L’orrore e la minaccia, sempre ben presenti, assillano i protagonisti, in un crescendo di emozioni che condurrà alla sfida finale sulle montagne, dove sorge il castello del tetro vampiro.

8. Il sangue del vampiro di Florence Marryat (1897)

Il romanzo è stato pubblicato lo stesso anno di Dracula, ed è un’esperienza affascinante leggerli insieme. La storia riflette le paure contemporanee sulle malattie sessualmente trasmissibili , su quelle ereditarie e sulla fobia del sangue infettato. Qui la protagonista è una giovane donna, Harriet Brandt, che non è crudele: ha solo molto bisogno d’amore e vampirizza, senza volerlo, quelli che ama, svuotandoli di ogni energia vitale e portandoli inesorabilmente alla morte per inedia. Questo accade perché nelle sue vene scorre sangue di vampiro. La fanciulla, però, è all’oscuro delle leggi dell’ereditarietà e resterà sconvolta quando scoprirà la propria natura.

9. The Moth Diaries di Rachel Klein (2002)

Ambientato in un esclusivo collegio femminile, questo romanzo ricorda di Il giro di vite di Henry James. Parte della suspense viene dalla sensazione di rimanere intrappolati nella mente del narratore, la cui affidabilità è altamente sospetta. Nel romanzo, il mito del vampiro si sviluppa parallelamente alle caratteristiche delle protagoniste: l’adolescenza, lo sviluppo della sessualità, la solitudine e la scrittura privata. Appropriandosi in modo del tutto originale dei canoni del fantastico, quindi, il libro della Klein racconta l’età acerba in cui la gelosia crea mostri, e la fantasia oscilla paurosamente tra incubo e innocenza.

10. Il Discepolo di Elizabeth Kostova (2005)

Con la Kostova torna il Dracula che conosciamo tutti. Torna il diario e tornano le lettere. “Una notte, curiosando nella biblioteca del padre, una ragazza fa una strana scoperta: un fascio di vecchie lettere indirizzate ‘Al mio caro e sfortunato successore’. E, accanto alle lettere, un libro ancora più strano, dalle pagine completamente bianche eccetto quelle centrali, raffiguranti un drago e la scritta ‘Drakulya’. Il libro è interessante e si legge tutto d’un fiato nonostante le 668 pagine.

interessante e si legge tutto d’un fiato nonostante le 668 pagine.

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